Re-discovering Villa di Nerone

 

“Re-discovering Villa di Nerone”

 

 

Descrizione del progetto

Il progetto punta ad una musealizzazione innovativa che vede il turista non più semplice visitatore e spettatore passivo, ma protagonista dell’esperienza culturale attraverso la creazione di un nuovo modello di fruizione del Palazzo Imperiale di Anzio.

 

L’iniziativa prevede la valorizzazione dell’area archeologica rendendo più accessibile un patrimonio che oggi non può essere fruito a pieno mediante la creazione di nuovi spazi fisici e virtuali in grado di costruire un ricordo indelebile della visita, nella quale gli aspetti cognitivi (apprendimento dei contenuti e loro significato) si fondono con i fattori emotivi (suggestioni, emozioni, sensazioni) trasformando le tradizionali modalità di conoscenza e apprendimento e, nel caso specifico della Villa di Nerone, riproporre ciò che non esiste più.

 

La valorizzazione dell’area avviene attraverso interventi mirati a condurre  il visitatore in un nuovo e attraente percorso di visita :

 

-il posizionamento di un cartellone con la fotografi

a a 360 ° della Villa di Nerone che illustra le principali tappe dell’itinerario di visita

 

-la creazione di uno spazio fisico e virtuale all’ingresso della Villa di Nerone, emozionale e partecipativo, creato attraverso un percorso a tappe nel quale pannelli illustrativi con immagini e cenni storici mettono  a confronto l’esistente con la realtà dell’epoca e un video con la ricostruzione 3 D dei principali spazi  della Villa di Nerone, progetto inedito appena realizzato dall’Amministrazione Comunale

 

-un nuovo itinerario illuminato dell’area archeologica in grado di accendere i riflettori sulle Grotte di Nerone , sui bellissimi mosaici di cui vi sono ancora i resti, sul suggestivo pontile e sulle mura e sulle rovine di in

 

teresse storico ; le aree di interesse sono rese più accessibili da una pensilina in legno dove saranno indicati i  principali punti di interesse attraverso il posizionamento di paline informative ;

 

-uno spettacolo in streaming,  “Intervista a Nerone” che punta a fare conoscere il valore del Palazzo Imperiale di Anzio.  Si rivolge in particolare a giovani e studenti , arricchendo di stimoli e suggestioni l’esperienza di visita e l’esperienza teatrale vissuta all’interno dell’area archeologica.

 

 

Finalità

Il progetto mira a generare nuovi flussi turistici ad Anzio, una delle mete turistiche più attraenti della Regione Lazio,  attraverso la creazione di un nuovo modello di fruizione del Palazzo Imperiale di Anzio che rappresenta una delle maggiori attrazioni della città da un punto di vista storico-culturale. All’interno del mercato turistico di riferimento, turismo culturale e turismo digitale, segmenti turistici che registrano notevoli trend di crescita, costituiscono i target group del progetto.

L’iniziativa, con l’ausilio delle nuove tecnologie digitali e la creazione di spazi dinamici ed emozionali, consente di capitalizzare il potenziale di comunicazione legato al patrimonio culturale della città di Anzio ampliando il mercato turistico di riferimento.

 

 

Risultati attesi

 

I risultati attesi dalla realizzazione del progetto sono:

– un incremento del numero dei visitatori  nell’area archeologica nel medio periodo del 20%;

– un incremento dei turisti stranieri in virtù della maggiore attrattività del patrimonio storico archeologico che costituisce per tale mercato la principale motivazione di visita;

– l’ampliamento del target group di riferimento attraverso il raggiungimento di nuovi target group  individuati all’interno del mercato turistico di riferimento, turisti digitali;

– un migliore posizionamento competitivo della meta turistica Anzio, città che riveste un ruolo importante nel contribuire al turismo del Lazio, attraverso una migliore percezione della villa da parte dei suoi fruitori (turisti italiani, stranieri, city users).

Sostegno Finanziario Ricevuto

 

Il progetto “Riscopri la Villa di Nerone” è stato finanziato nell’ambito del POR FFESR LAZIO 2014/2020 con determinazione del 4 Marzo 2020 n. GO2338, pubblicata sul Burl n. 29 del 19.03.20.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *