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Team & Partners

  • Nuovi Paradigmi
  • Centro di Ricerca e Documentazione sullo Sbarco e la Battaglia di Anzio
  • Scuola Media Statale Falcone di Anzio
  • Liceo Scientifico Linguistico “INNOCENZO XII” di Anzio
  • Middle School Charcot, Francia
  • Thomas Hélye Institut di Cherbourg Octeville, Francia
  • Lyceum Eleftherios Venizelos, Chania in Grecia.

Il Nostro Progetto

La creazione di un itinerario europeo “La Via europea degli Sbarchi della II Guerra Mondiale“ attraverso l'Italia, la Francia e la Grecia, attraverso uno storytelling condiviso degli sbarchi della II Guerra Mondiale.

Rivivere tappe fondamentali della nostra storia e ripercorrere i momenti dello sbarco tra Anzio e Roma, un passato dai contorni forti, condiviso nel nostro paese e vissuto allo stesso modo anche in Normandia e a Creta, scenari di altri sbarchi importanti nella storia, significa riacquistare i valori intrinseci della cultura europea di democrazia e libertà e stimolare una memoria collettiva del sacrificio contro una dittatura anche nelle nuove generazioni che non hanno vissuto quei momenti storici.

Era il gennaio del 1944: lo sbarco di Anzio rappresentò non solo un obiettivo militare ma soprattutto politico e sociale, significava liberare Roma, la capitale d'Italia dal nazismo.

Lo sbarco di Anzio, lo sbarco in Normandia e lo sbarco di Creta hanno un unico comune denominatore :i valori intrinseci della cultura europea di libertà, giustizia e fratellanza tra i popoli apparentemente perduti che possono essere riscoperti e rivivere nella mente e nell’animo del visitatore, attraverso immagini, suggestioni, storie in grado di documentare e commemorare quei drammatici episodi creando una nuova cultura di pace.

I comuni di Italia, Francia e Grecia, città simbolo di questo percorso Anzio (Italia), Cherbourg-Octeville (Francia), la Canea (Grecia) e scenari degli sbarchi degli alleati durante la II Guerra Mondiale sono i soggetti attivi nella costruzione dell’itinerario transnazionale, insieme con la Scuola Media Statale Falcone e il Liceo Scientifico Linguistico “INNOCENZO XII” di Anzio, la Middle School Charcot e il Thomas Hélye Institut di Cherbourg Octeville e il Lyceum Eleftherios Venizelos del Comune di Chaina.

Nell’ambito dell’itinerario “La via Europea degli Sbarchi “ è prevista in ciascuna delle città nei musei dedicati allo Sbarco, la creazione di uno spazio fisico e logico transnazionale, emozionale e partecipativo, destinato ad illustrare l’itinerario europeo, nel quale i visitatori avranno accesso a informazioni sulle diverse tappe, a cartine, materiale fotografico, video , filmati ; attraverso un sito web multilingue nel quale viene riprodotto virtualmente l’itinerario, si potrà avere accesso a contenuti, filmati e immagini , di cui è previsto il riutilizzo per le diverse finalità del progetto rendendo l’esperienza fruibile ad un target giovane e dinamico anche attraverso l’utilizzo dei social network.

La creazione dell’itinerario fisico e virtuale porterà una serie di benefici previsti sul breve e sul lungo periodo quali:

Impatto positivo sull’incremento dei flussi turistici in entrata in virtù della valorizzazione delle Città di Anzio, Cherbourg Octeville e Chania come mete appetibili per il turismo culturale, con conseguenti benefici di immagine per le intere regioni. Se il turismo interagisce sempre di più con le industrie creative che ne ampliano i mercati e la cultura è sempre più legata al cinema, alla letteratura , alla editoria multimediale, nella promozione della “Via Europea degli Sbarchi della II Guerra Mondiale” l’utilizzo di nuovi linguaggi legati al digitale, semplici e immediati permetterà di rendere il binomio turismo cultura più fruibile ad un target più ampio e variegato.

Impatto positivo sulla destagionalizzazione dei flussi turistici in entrata, visto l’anniversario dello sbarco nel mese di gennaio , con conseguenti benefici socio-economici a livello locale ed europeo.

Impatto concreto sull’aumento dei servizi turistici, con conseguente beneficio economico.

Aumento della “disponibilità a pagare” del cittadino utente che sarà più interessato a visitare i tre Comuni dei tre Paesi che compongono l’itinerario,con conseguente beneficio economico e acquisizione di un vantaggio competitivo.

Ampliamento del target di utenti di riferimento, coinvolgendo giovani e studenti fino ad oggi marginali rispetto alla fascia media di età di coloro che praticano turismo culturale, con conseguente beneficio sociale.

Il progetto è rivolto in particolare agli studenti , giovani e famiglie allo scopo di rafforzare il senso di appartenenza ad uno spazio comune europeo attraverso la conoscenza degli aspetti tangibili e intangibile del patrimonio culturale.

FINALITA'

In linea con gli obiettivi generali dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale, il progetto “La via europea degli sbarchi della II Guerra Mondiale” mira a valorizzare il patrimonio culturale come componente essenziale della diversità culturale e del dialogo interculturale, contribuendo allo sviluppo della società e dell’economia.

In linea con gli obiettivi specifici dell’anno europeo il progetto mira a:

Sensibilizzare sull’importanza del patrimonio culturale europeo tramite l’istruzione e l’apprendimento permanente, concentrandosi in particolare sui bambini, sui giovani e sugli anziani, sulle comunità locali e modernizzare i percorsi di istruzione e formazione. Attraverso il coinvolgimento attivo all’interno del progetto le scuole potranno accrescere le loro competenze e dotarsi di nuovi strumenti (archivi digitali) e promuovere pratiche didattiche innovative.

Migliorare l’accessibilità al patrimonio storico culturale europeo attraverso la costruzione di un percorso fisico e virtuale dove la cultura si fonde con le attrazioni turistiche e ne diventa il driver con l’ambizione di raggiungere un target di fruitori il più ampio possibile (il target group dei nativi digitali in continua crescita e non solo appassionati di storia, critici, studiosi, ricercatori).

Incoraggiare strategie di sviluppo locale e regionale che sfruttino il potenziale del patrimonio culturale con l’obiettivo di sostenere il turismo sostenibile.

Proporre un modello innovativo di gestione del patrimonio culturale, all’insegna della transnazionalità e del superamento dei confini dei singoli paesi.

Porre l’accento sugli eventi che rivestono un’importanza simbolica per la storia e il patrimonio culturale dell'Europa. Sono le storie di chi ha vissuto nei tre paesi quell’esperienza a raccontare la tragedia e l'emozione di quei momenti e gli oggetti a parlarci degli sbarchi avvenuti nella II Guerra Mondiale. Il progetto attraverso il racconto di storie e la ricostruzione di oggetti oggi perduti documenta il valore del nostro patrimonio storico culturale.

Promuovere lo scambio di nuove pratiche innovative a livello locale ed europeo: verrà stimolata in particolare nei giovani la valorizzazione di pratiche già sperimentate in altri contesti europei relativamente alla conservazione, riutilizzo , salvaguardia (storytelling come strumento per scambi di esperienze) del patrimonio culturale tangibile e intangibile ( materiale video, fotografico, testi storici , stampe, esperienze , interviste).

INTERVENTI

Il progetto prevede tre interventi principali che vengono attuati da un Project Team , all’interno del quale vi è un rappresentante di ogni comune per ciascun paese europeo, che metterà in comunicazione i comuni europei coinvolti , i musei e i luoghi della cultura locali, gli operatori turistici , gli istituti scolastici.

La creazione di uno spazio culturale, emozionale, partecipativo nel Museo dello Sbarco di Anzio che già ogni anno attrae visitatori da tutta Europa, in grado di dialogare con gli studenti di scuole medie e superiori in modo coinvolgente ed interattivo attraverso l’utilizzo dei nuovi tools digitali e delle diverse discipline artistiche. Tale spazio verrà inaugurato a gennaio 2019 in occasione dell’Anniversario dello Sbarco di Anzio.

La promozione della conoscenza di questa tappa storica del nostro passato, espressione dei valori europei attraverso materiale informativo e didattico multilingue in formato cartaceo e digitale sull’itinerario comprendente i tre sbarchi europei più importanti (cartina con le diverse tappe europee e i momenti storici che le hanno contraddistinte , video, raccolta testimonianze , raccolta filmati , creazione di un unico itinerario dei luoghi da visitare nelle tre tappe europee , documentazione degli oggetti simbolo più importanti ). In tal senso è previsto lo sviluppo di una partnership con il progetto Erasmus, che si pone come interlocutore per sviluppare i gemellaggi e/o le reti transnazionali tra gli istituti scolastici.

Interventi formativi: sii intende promuovere da un lato l’inserimento di lezioni tematiche e visite didattiche nel piano formativo annuale in modo che il tema diventi argomento di studio e occasione di scambio di archivi digitali tra i paesi tappe dell’itinerario; dall’altro, lo sviluppo di pacchetti di viaggio esperenziali, con l’ausilio degli operatori turistici locali, mirati a favorire gli scambi culturali tra i paesi di giovani e studenti , che avranno l’obiettivo di creare una forte caratterizzazione a livello europeo mettendo in luce l’importanza di preservare e promuovere tappe storiche che oggi fanno parte del patrimonio culturale d’Europa. Tali viaggi esperenziali verranno proposti come viaggi studio al termine dell’anno scolastico. Sara’ previsto inoltre, nel mese di gennaio 2019, un appuntamento culturale indirizzato alle famiglie nel quale sarà illustrato il progetto promosso dall’Associazione dello Sbarco di Anzio, partner del progetto, molto attivo sul territorio nell’organizzare eventi e manifestazioni.L’appuntamento avrà luogo a Villa Sarsina , sede del Comune di Anzio.

PARTENARIATO TRANSNAZIONALE

“La Via Europea degli Sbarchi della II Guerra Mondiale” è un progetto transnazionale che coinvolge tre Paesi europei: Italia, Francia e Grecia. La rete di partnership si è sviluppata dapprima a livello locale, grazie al coinvolgimento della Scuola Media Statale Falcone di Anzio e del Liceo Scientifico Linguistico “INNOCENZO XII”; si estende poi alla Middle School Charcot e al Thomas Hélye Institut di Cherbourg Octeville, in Francia, e al Lyceum Eleftherios Venizelos nel comune di Chania in Grecia.

Attraverso il collegamento con il Progetto Erasmus, che mette in campo il proprio storico in materia di formazione e mobilità dei giovai in territorio europeo , in linea con gli obiettivi specifici dell’Anno Europeo e con il partner Necstour, importante rete europea nel settore del turismo, cui aderiscono 30 regioni in 20 paesi europei, il progetto intende promuovere lo scambio di buone pratiche e sostenere il trasferimento di conoscenze nell’ambito del patrimonio culturale. I ragazzi attraverso tale formazione esperenziale diventano il veicolo stesso di tale trasferimento di conoscenza attraverso la presentazione di iniziative locali in altri paesi.

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’ DEL PROGETTO

“La Via europea degli Sbarchi” rappresenta un modello di offerta turistica transnazionale – che percorre tre diversi Paesi europei, tappe di un unico percorso – tematizzata, cioè con l’obiettivo di raccontare le vicende degli Sbarchi degli alleati durante la II Guerra Mondiale, così come sono stati vissuti e ricordati dai tre Paesi in cui sono avvenuti e, ancora più nello specifico, nei tre comuni e nei tre porti dove questi sbarchi sono materialmente accaduti. L’innovatività del progetto sta nell’impatto che tale tematizzazione intende avere sulla comunità locale portando benefici socio-economici rilevanti attraverso il coinvolgimento attivo di giovani e famiglie.

Il progetto punta su uno storytelling efficace in grado di divenire uno strumento innovativo per la comunicazione delle esperienze e interpretativo per la migliore lettura di fenomeni e processi che caratterizzano la nostra storia di cittadini europei, anche grazie all’utilizzo dei nuovi tools digitali in ottica di condivisione e partecipazione attraverso i canali social.

Gli interventi formativi previsti , ideati e pensati nell’ottica di contribuire al nuovo curriculum verticale, intendono proporre pratiche didattiche innovative indirizzate alla laboratorietà, alla multimedialità e ad una formazione orizzontale ed esperienziale, metolodologie di fondamentale importanza non solo per sensibilizzare i giovani sui valori condivisi della cittadinanza europea ma anche per avvicinarli al mondo del lavoro. In tal senso la partnership con il progetto Erasmus diventa uno strumento importante per l’implementazione del progetto e la mobilità dei ragazzi.

La creazione di questa capacità di scambio di buone pratiche e di valori può diventare una practice : gli istituti coinvolti nell’iniziativa nei tre Comuni europei potranno includere all’interno del progetto formativo scolastico annuale, in modo permanente, lezioni tematiche nel corso delle quali verranno utilizzati i contenuti e i materiali sul tema degli Sbarchi della II Guerra Mondiale prodotti e messi a loro disposizione. Gli enti potranno promuovere l’itinerario europeo ogni anno attraverso i Dipartimenti del Turismo e della Cultura in occasione dell’anniversario dello Sbarco senza rilevanti costi aggiuntivi in occasione dell’evento di celebrazione dello Sbarco.

ESTERNALITA’ E BENEFICI DEL PROGETTO

Visto l’incremento del numero di turisti attesi, il progetto è in grado di generare benefici economici alle comunità locali nel medio periodo: la creazione e la messa a punto di un modello di rete turistica transnazionale, un database di buone pratiche nella valorizzazione del patrimonio culturale tra i diversi comuni italiani ed esteri, contribuirà alla crescita sociale ed economica territoriale. In termini di esternalità, il progetto “La via Europea degli Sbarchi della II Guerra Mondiale” è in grado di generare esternalità di consumo, in termini di servizi di cui le stesse strutture ricettive e alberghiere o turistiche locali e nazionali potranno usufruire offrendo materiale informativo sui luoghi legati alla cultura ai loro clienti; di produzione in virtù dell’ aumento dei flussi turistici in entrata in grado di generare un arricchimento complessivo dei portatori di interesse in ambito culturale; sociali in virtù degli elementi d’innovazione permanenti che vengono messi a disposizione delle scuole, parte integrante del tessuto sociale e della sensibilizzazione de i giovani che a loro volta potranno portare un contributo positivo alla comunità locale in virtù delle esperienze maturate.

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